Oggi voglio parlarti della PELLE SECCA !                  
Sia che tu sappia già che la tua pelle appartiene a questa categoria, o che tu non sappia proprio che tipo di pelle hai,
questo articolo fa proprio per te.
Ti spiegherò quali sono le caratteristiche principali di questo tipo di pelle,
quali sono i vari problemi a cui puoi andare incontro
e come poter trattarla al meglio.

Ho pensato di spiegarti tutto rispondendo a 4 domande che mi vengono fatte più spesso dalle mie clienti durante lo Star-check :

1) << COME FACCIO A CAPIRE CHE HO LA PELLE SECCA E NON DISIDRATATA? >>

E’ molto importante capire qual’è la differenza tra queste due terminologie.
Molto spesso vengono confuse, molto spesso si tende a pensare che siano sinonimi della stessa problematica di pelle.
È molto importante saperle riconoscere, sopratutto per capire quali sono i gesti migliori da fare sia durante i trattamenti professionali, sia nell’autocura a casa per poter migliorare la problematica.

Durante lo Starcheck, la mia diagnosi estetica professionale (Clicca subito qui per capire meglio di cosa si tratta)
capisco quanto spesso vengono confuse, anche da mie colleghe purtroppo.
Di solito si tende a dire che sentiamo la pelle secca anche quando non lo è, semplicemente perché sentiamo tirare la pelle a causa della disidratazione.

La PELLE DISIDRATATA è una pelle che ha prevalentemente mancanza d’acqua.   

La riusciamo a riconoscere per la sua mancanza di luminosità e morbidezza, e spesso tende a tirare,
ma a differenza della pelle secca è una CONDIZIONE TEMPORANEA e non una tipologia di pelle e non fa desquamazioni.

Anche la pelle mista o grassa può essere disidratata: può quindi avere una buona o eccessiva produzione di sebo ma avere una mancanza d’acqua che quindi fa risultare la pelle spenta, e nel momento in cui la detergiamo subito dopo dà la sensazione che tira.

A differenza della pelle secca che richiede continuamente sostante corpose e grasse la pelle disidratata ha bisogno di sostanze in grado di trattenere le molecole d’acqua.

La PELLE SECCA è una tipologia di pelle caratterizzata dalla mancanza di lipidi (parte grassa).

Pelle Secca

La riusciamo a riconoscere per le desquamazioni, pori poco dilatati, presenza di rughe anche in giovane età, sensazione di pelle asciutta e arida, poca elasticità e colorito spento e chiaro. Quasi sempre è anche una pelle che tira, sensibile e con presenza di rossori. Al tatto, invece, risulta ruvida, irregolare e fragile.
La secchezza cutanea è dovuta ad un insufficiente secrezione sebacea (le ghiandole poste sotto la superficie della pelle non riescono a produrre la giusta quantità di grassi per proteggerla dagli agenti esterni e per evitare l’eccessiva evaporazione d’acqua), con la presenza di pori molto ristretti e la quasi totale assenza di punti neri.
La situazione di secchezza è di solito diffusa in tutto il viso, ma comunque concentrata nella zona del contorno occhi e delle guance, così come gli angoli del naso e i bordi del viso.

Qua non stiamo parlando di una situazione temporanea, ma di una vera e propria problematica che se non viene trattata nella maniera migliore, può associarsi anche alla disidratazione (dunque vengono a mancare sia i grassi che l’acqua) e si può trasformare in una patologia chiamata Xerosi cutanea : la quantità d’acqua in superficie scende al di sotto del 20%, provocando una forte disidratazione, desquamazione eccessiva e screpolature che spesso portano a ferite.

2) << MA MARTINA, MA IN PRATICA, CHE PROBLEMATICHE POSSO AVERE? >>

Come abbiamo già visto anche prima, la pelle disidratata è una condizione temporanea, ma nel caso della pelle secca è tutta
un’altra storia !!!
Che ne dici, vediamo insieme i vari sintomi che si presentano quando si ha la pelle secca? Partiamo subito:

– Sensazione di “pelle che tira”:  Questa è la condizione principale di una pelle secca. La sensazione di “pelle che tira”, di solito ai lati del viso, è proprio l’indicatore dell’assenza di una riserva di sebo (= grasso).

– Possibili pori dilatati e punti neri: non appartengano solo alla pelle grassa! Chi soffre di pelle secca ha quasi sempre anche un problema legato ai pori e ai punti neri.

– Possibili macchiette scure: le imperfezioni, su un “viso secco”… lasciano il segno! Una pelle ben idratata cicatrizza bene, ma al contrario, una pelle secca per riuscire a cancellare anche una piccola macchietta (anche quella di un piccolo brufolo) impiega molto tepmo.

– Colorito spento: è il primo sintomo che si accompagna ad una pelle secca o disidratata (e no, no e ancora no: NON sono la stessa cosa!). Pellicine e inizi di desquamazione, cellule morte varie ecc sono proprio la causa del colorito spento ed è chiaro che, allora, in questi casi sono prioritari la pulizia e il peeling, rispetto ad altri trattamenti (come per esempio quelli illuminanti).

– Perdita di tono ed elasticità: se la pelle non riesce a sostenere una propria riserva di grasso, come può riuscire a sostenere qualcos’altro? Chi ha la pelle secca è condannato ad averla anche tendente all’aridità e alla mancanza di energia e, con gli anni, purtroppo, questa cosa si fa sentire: chi avrà la pelle più tonica ed elastica, di solito, infatti, sono le persone con la pelle grassa o normale. I trattamenti nutrienti della pelle, ovviamente, mirano a poter sopperire a questo problema, ma la tendenza resta legata proprio alla tipologia della pelle!

– Rossori, couperose, piccoli capillari rotti e facilità ad irritarsi: sono i compagni inseparabili della pelle secca perché, naturalmente, una pelle senza il proprio “scudo” di sebo, è disarmata contro gli attacchi esterni ( è una cosa inevitabile). .

3) << LA PELLE SECCA DA COSA E’ CAUSATA? >>

La pelle secca è causata da vari fattori molto diversi:

  • CLIMA (eccessiva esposizione ai raggi UV, al freddo, all’aria condizionata, ad un riscaldamento eccessivo e al vento)
  • ETA’ (predisposizione genetica o età avanzata)
  • FARMACI (di solito quando vengono assunti per un periodo prolungato, ad es. diuretici, ormoni…)
  • PATOLOGIE  (es. psoriasi, allergie, ipotiroidismo, cirrosi epatica, ittiosi)
  • STRESS
  • TRATTAMENTI COSMETICI troppo aggressivi o inadeguati per il tipo di pelle.

4) << SI’, OK, HO CAPITO, MA ALLORA COME POSSO TRATTARLA ? >>

Hai ragione, magari ti sei già fatta fare una diagnosi (spero da una professionista ;-)) e ne è risultato che hai la pelle secca, ma… c’è sempre un ma!
Questa tipologia di pelle non è proprio facilissima da trattare, e assolutamente non è intuitivo (ed è anche per questo che ho deciso di scriverti tutto questo papiro… che dici, ho fatto bene?).

Bando alle ciancie, è meglio passare alla pratica: ora ti dirò in pratica cosa puoi fare:

– Nutri detergendo
La pelle secca deve essere costantemente nutrita e idratata: per questo motivo è necessario fare ogni gesto nella tua routine tenendo sempre a mente questa sua necessità. La detersione è il primo gesto che fai e ti consiglio di non utilizzare detergenti schiumogeni ma di prediligere quelli oleosi e di limitare l’uso di grandi quantità di acqua (sopratutto non utilizzare mai l’acqua calda). Se seguirai questo consiglio riuscirai ad evitare di avere la sensazione di pelle che tira, tipica del momento subito dopo la detersione.

–  Sii costante nella routine quotidiana
La pelle secca tende a disidratarsi più velocemente delle altre tipologie di pelle e se per caso qualche volta ti dimenticassi qualche passaggio nella tua “Beauty-routine”, peggioreresti di brutto la tua situazione e la pelle ti diventerà arida e spenta.
Quando applichi la crema massaggiala sempre con movimenti circolari, così ne favorirai l’assorbimento 😉

– Armarti di prodotti extra
I prodotti della tua Beauty-routine non possono essere solo Latte-Tonico-Crema. Purtroppo, per chi ha la pelle secca non bastano, devi sempre integrare con sieri, maschere (sia di giorno che di notte), impacchi … in pratica tutto quello che può apportare una forte idratazione!

– Mantieni sempre il tuo corpo idratato
Bevi almeno 2 litri di acqua al giorno. Se non riesci a bere solo acqua, ti consiglio di aromatizzarla, ad esempio mettendo in una caraffa di 2 litri di acqua con cetriolo-limone-menta, o fragole, o anguria, o pesca-kiwi-lamponi (logicamente il tutto tagliato a pezzi).
E’ un modo facile, gustoso e che fa molto bene per apportare anche delle altre sostanze molto importanti all’interno del tuo corpo. Una volta bevuta l’acqua, puoi mangiare la frutta, oppure riempire nuovamente la caraffa di acqua e ripetere l’operazione. Puoi proseguire fino a quando il sapore non si attenua troppo, in genere dopo il secondo o terzo utilizzo

– Tieni umidificato l’ambiente in cui vivi e in cui lavori
I luoghi troppo freddi od eccessivamente caldi possono incidere negativamente sulle caratteristiche di elasticità e morbidezza della pelle

– Scaccia lo stress
Ritagliati sempre un piccolo spazio di tempo da dedicare solo a te stessa: prova lo yoga, il pilates, oppure leggiti un buon libro in una stanza tranquilla (questo è un consiglio che comunque do sempre a prescindere dalla tipologia di pelle, perchè prendersi del tempo per se stessi è il primo gesto per amarsi).

– Proteggiti dai raggi UV
Utilizza sempre delle creme protettive, sia quando sei esposta a raggi diretti del sole o a quelli artificiali delle lampade abbronzanti.

4) Questo ora sono io che lo dico a te …